mercoledì 5 aprile 2017

DAL LIBRO AL FILM #2: IL CENTENARIO CHE SALTÓ DALLA FINESTRA E SCOMPARVE - JONAS JONASSON

Hi readers,
Eccoci con il secondo appuntamento di una delle mie rubriche preferite! Dal libro al film!


Oggi parleremo di un libro che mi è piaciuto molto! "Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve" di Jonas Jonasson. Ho letto questo libro tanto tempo fa e solo recentemente ho scoperto che ne è stato fatto un film...ma forse era meglio non scoprirlo mai!



Trama: Allan Karlsson compie cento anni e per l'occasione la casa di riposo dove vive intende festeggiare la ricorrenza in pompa magna, con tutte le autorità. Allan, però, è di un'altra idea. Così decide, di punto in bianco, di darsela a gambe. Con le pantofole ai piedi scavalca la finestra e si dirige nell'unico luogo dove la megera direttrice dell'istituto non può riacciuffarlo, alla stazione degli autobus, per allontanarsi anche se non sa bene verso dove. Nell'attesa del primo pullman in partenza, Allan si imbatte in un ceffo strano, giovane, biondo e troppo fiducioso che l'attempato Allan non sia capace di colpi di testa. Non potendo entrare nella piccola cabina della toilet pubblica insieme all'ingombrante valigia cui si accompagna, il giovane chiede ad Allan, con una certa scortesia, di vigilare bene che nessuno se ne appropri mentre disbriga le sue necessità. Mai avrebbe pensato, il biondo, quanto gli sarebbe costata questa fiducia malriposta e quella necessità fisiologica. La corriera per-non-si-sa-dove sta partendo, infatti. Allan non può perderla se vuole seminare la megera che ha già dato l'allarme, e così vi sale, naturalmente portando con sé quella grossa, misteriosa valigia. E non sa ancora che quel biondino scialbo è un feroce criminale pronto a tutto per riprendersi la sua valigia e fare fuori l'arzillo vecchietto. Un centenario capace di incarnare i sogni di ognuno, pronto a tutto per non lasciarsi scappare questo improvviso e pericoloso dono del destino.

Non stiamo sicuramente parlando di un capolavoro letterario, però il libro ha il suo perchè, è divertente e leggero, anche se in alcune parti ci si crea un po' di confusione tanti sono gli eventi che si susseguono. La scrittura è scorrevole anche se il libro conta ben 446 pagine! Il mio consiglio è di leggerlo in una fresca sera d'estate!


Purtroppo non posso dire altrettanto del film, non mi è piaciuto, per niente. Mi sono annoiata e spesso anche distratta guardando semplicemente il muro, i dialoghi erano artificiali e lenti. La voce scelta per il nostro protagonista, Allan, è fastidiosa e gracchiante. Esattamente come nel libro, anche nel film vi è un'alternanza tra passato e presente, così da conoscere pienamente tutta la vita di Allan.





Non fatevi ingannare dall'aspetto, anche se sembra un anziano signore, Allan sa il fatto suo, anche se molto deve anche alla fortuna! Ma ammettiamolo, tutti noi vorremo arrivare così arzilli a 100 anni!



Ciò che critico alla produzione del film è la scelta della lingua, infatti per più di metà del film i dialoghi non vengono tradotti e dobbiamo accontentarci dei sottotitoli, e in alcuni dialoghi non abbiamo neanche quelli!

Viene definito come una commedia, ma a mio parere è più un genere tragicomico, o almeno ci hanno provato, perchè di comico vi sono due scene o poco più!





E voi lo avete letto? Avete visto il film? Ditemi cosa ne pensate 😚

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