lunedì 8 maggio 2017

RECENSIONE #9: IL MINIATURISTA - JESSIE BURTON


Hi readers,
Scusate per la lunga assenza delle recensioni sul blog, ma recupero, promesso!

TRAMA:

In un giorno d’autunno del 1686, la diciottenne Petronella Oortman - Nella-fra-le-nuvole è il soprannome datole da sua mamma - bussa alla porta di una casa nel quartiere più benestante di Amsterdam. È arrivata dalla campagna con il suo pappagallo Peebo, per iniziare una nuova vita come moglie dell’illustre mercante Johannes Brandt. Ma l’accoglienza è tutt’altra da quella che Nella si attendeva: invece del consorte trova la sua indisponente sorella, Marin Brandt; nella camera di Marin, Nella scopre appassionati messaggi nascosti tra le pagine di libri esotici; e anche quando Johannes torna da uno dei suoi viaggi, evita accuratamente di dormire con Nella, e anche solo di sfiorarla. Anzi, quando Nella gli si avvicina, seduttiva, memore dell’insegnamento della mamma (“Il tuo corpo è la chiave, tesoro mio”), lui la respinge. L’unica attenzione che Johannes riserva a Nella è uno strano dono, la miniatura della loro casa e l’invito ad arredarla. Sembra una beffa. Eppure Nella, che si sente ospite in casa propria, non si perde d’animo e si rivolge all’unico miniaturista che trova ad Amsterdam. Nella rimane affascinata da questa enigmatica figura che sembra sfuggirle continuamente, anche se tra loro si mantiene un dialogo sempre più fitto, senza parole, ma attraverso piccoli, straordinari manufatti che raccontano i misteri di casa Brandt. 

RECENSIONE:

Sono stata attratta da questo libro soprattutto per la copertina, anche la trama è veramente bella perchè particolare, ma avevo paura che un libro di questo tipo mi potesse annoiare perchè non rientra nei soliti generi che io leggo. Non potevo sbagliarmi più di così.

Infatti Il miniaturista di Jessie Burton mi è piaciuto davvero tanto, in tutto! Dallo stile di scrittura coinvolgente e appassionato alla storia sempre più intrigante e misteriosa. Continuavo a leggere stupendomi da sola di quanto mi piacesse e di quanto non riuscissi a staccarmi nonostante sembri un libro veramente banale e sempliciotto. 

“Ma il problema è, seigneurs – mesdames – che chi non ha orizzonti cerca di restringere i vostri.”

Come si evince dalla trama, la storia parla di Nella che viene data in sposa ad un ricco mercante del quale conosce solo il nome, il loro primo incontro è freddo e i successivi saranno sporadici e con una distanza tale che non pensereste mai che sono moglie e marito, ma niente in questo libro è lasciato al caso e a tutto c'è un perchè.

Durante la lettura del libro verrete accompagnati da una sorta di mistero e vi sentirete vicini alla protagonista, vi sentirete smarriti come si è sentita lei nelle strade di una grande città come Amsterdam, una città che non conosce e che non sente come propria.
Ma, stranamente, il marito le fa un regalo, una casa in miniatura, meravigliosa, e identica alla loro abitazione. Inizialmente Nella non apprezza il regalo, non crede che sia un dono giusto per una moglie appena conosciuta. Ma proprio questo dono farà scoprire a Nella la vera essenza degli abitanti della casa, ovvero i domestici e l'antipatica sorella di Johannes.

Nella si annoia, essendo sempre sola, continua a guardare il dono offertole dal marito e decide di fare un tentativo, si concentrerà su di esso per arredarlo nello stesso modo in cui è arredata la casa reale. Per questo contatta un miniaturista che rivelerà sapere molto sulla sua casa, e Nella sarà pronta a tutto per scoprire perchè.

“Marin pensa che l’amore sia meglio rincorrerlo che trovarlo,” continua Nella.
Johannes la guarda perplesso. “Non mi stupisce. Non è meglio. Ma è più facile. L’immaginazione è sempre più generosa. Anche se la rincorsa alla fine ti stanca.”


VOTO: 8/10
CONSIGLIATO: SI

Titolo: Il miniaturista
Autore: Jessie Burton
Editore: Bompiani
Prezzo: 18,00€
Pagine: 439


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