giovedì 30 marzo 2017

RECENSIONE #3: NUVOLE DI KETCHUP - ANNABEL PITCHER




Hi readers,
Eccomi tornata con una nuova recensione! Vi dico già che trovo particolarmente difficile recensire questo libro perchè mi ha lasciato qualcosa dentro, complicato da tirar fuori!

Trama:
Zoe ha quindici anni, e troppa fretta di innamorarsi. Ma, proprio quando crede di aver capito cosa significa conoscere l'attrazione e la passione si accorge, troppo tardi, che l'amore vero appartiene a un altro sguardo, a un'altra bocca, a un'altra persona. E di aver commesso un tragico, irreversibile, errore.

Recensione:



Partirei subito dicendo che la trama non è proprio fedele alla reale storia raccontata nel libro, o almeno alla storia che ho percepito io, certo si parla di questi due amori di tipo diverso, ma a mio parere la vera storia è il modo con il quale Zoe ci racconta di ciò che le è successo e di qual è il suo segreto, ovvero quel tragico errore che ha commesso. Per favore, non lasciatevi ingannare e non pensate che sia una delle solite storielle d'amore dove lei si innamora di un ragazzo che non la considera e che poi d'un tratto lui si accorge di lei, solitamente la più sfigatella, e scoppia un amore profondo. Non è così. La storia che secondo me Annabel Pitcher, l'autrice, ci ha voluto raccontare è completamente diversa, parla di sensi di colpa, timore e a volte anche di leggerezza, la tipica leggerezza che si può avere 15 anni.




Ci sono molti aspetti che mi sono piaciuti del libro, mentre altri mi hanno lasciata abbastanza interdetta! La storia ci viene raccontata da Zoe, una ragazzina inglese di 15 anni, attraverso delle lettere che invia ad un condannato a morte imprigionato dall'altra parte del mondo, in Texas. Trovo che raccontare una storia così carica di significati nascosti sia abbastanza difficile attraverso una lettera, proprio per questo la narrazione si svolge come un normalissimo racconto, anzi a volte dimenticavo si trattasse di una lettera! Per quanto riguarda ancora la narrazione, ho trovato piacevoli i disegni che ogni tanto venivano inseriti, seppur pochi, mi hanno strappato un sorriso! Ciò che non mi è piaciuta è stata la divisione in parti del racconto, perchè era una divisione senza una linea coerente, seppur tutto ciò non dia fastidio nel corso della lettura data la passione nel leggere la storia; infatti ho notato un ottimo uso della narrazione rispetto a racconti accaduti nel passato e a quelli del presente, nonostante non venisse specificato, quando si passava da un tempo ad un altro, questo era chiaro al lettore.

C'è qualcosa che vorrei recriminare nei confronti della protagonista perchè mi sembra giusto parlarne, nel libro si parla di un argomento delicato, che riguarda la nostra società da vicino, ho trovato poca empatia nei confronti del Sig. Harris, ovvero il destinatario della lettera (che noi conosceremo grazie a frasi buttate nelle lettere, come se non fossero importanti, dalle quali invece ho tratto molti suoi aspetti), come anche nei confronti del nonno. Credo che l'empatia sia un aspetto importante di noi esseri umani e sentirsi infastiditi mentre si legge un libro per la mancanza di questa, non è piacevole! In alcuni punti Zoe ha peccato di incoerenza, ma ricordiamoci sempre che è il punto di vista di una ragazza di 15 anni che deve ancora conoscere e imparare tanto dalla vita, anche se crede di essere ormai grande!


"Nella realtà non esiste la dilatazione dell'azione fino al raggiungimento del culmine narrativo. Nella realtà le cose accadono all'improvviso quando meno te le aspetti..."


Durante la lettura ho avuto davvero delle aspettative molto alte per il finale e avevo paura che queste venissero deluse, così non è stato perchè la fine è stata esposta in modo chiaro e coerente con tutto il resto del racconto.

Il finale mi ha commosso davvero tanto, e non sempre si prova tristezza nel lasciare i personaggi di un libro, ed è uno dei motivi per il quale vi consiglio "Nuvole di ketchup"; leggetelo se volete provare emozioni e imparare anche qualcosa di più sull'animo umano. Neanche le vostre aspettative saranno deluse.



"Secondo me nessuno ha il diritto di cancellare una vita umana. Nessuno può guardarti dentro l'anima e decretare che c'è solo del marcio, senza una briciola di buono da salvare"


Vi lascio con un'immagine di Torino molto evocativa che mi ha suscitato ulteriori emozioni...



Se questa mia recensione vi è piaciuta, che ne dite di cliccare sul tasto “segui” alla destra per diventare lettori fissi sul mio blog, ed essere sempre aggiornati?


VOTO: 7/10
CONSIGLIATO: SI


Titolo: Nuvole di ketchup
Autore: Annabel Pitcher
Editore: Salani Editore
Prezzo: 15,90€
Pagine: 281